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'Ndrangheta, maxi operazione a Cosenza: eseguite 202 custodie cautelari

'Ndrangheta, maxi operazione a Cosenza: eseguite 202 custodie cautelari
Maxi operazione antimafia interforze nel Cosentino. Coordinati dalla Dda di Catanzaro, Carabinieri, Polizia e Guardia di Finanza hanno eseguito ordinanze cautelari nei confronti di 202 indagati (139 in carcere, 51 ai domiciliari, 12 sottoposte a obbligo di dimora) per associazione di tipo ‘ndranghetistico, associazione a delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, aggravato dalle modalità e finalità mafiose, associazione a delinquere finalizzata a commettere delitti inerenti all’organizzazione illecita dell’attività di giochi – anche d’azzardo - e di scommesse, delitti di riciclaggio, autoriciclaggio e trasferimento fraudolento di beni e valori, nonché in ordine ad altri numerosi delitti, anche aggravati dalle modalità e finalità mafiose. Eseguito anche un sequestro di beni immobili, aziende, società, beni mobili registrati, riconducibili a numerosi indagati, per un valore stimato in oltre 72 milioni di euro. LEGGI ANCHE: La Dda piomba su Cosenza e provincia: ai domiciliari anche il sindaco di Rende, Marcello Manna Le misure sono state notificate a indagati residenti a Cosenza, Rende, Acri, Castrolibero, Celico, Cellara, Luzzi, Marano Principato, Mendicino, Montalto Uffugo, Rogliano, San Benedetto Ullano, San Marco Argentano, San Pietro in Guarano, Spezzano Albanese, Spezzano Sila, Villapiana, Agrigento, Milano, Napoli, Novara, Parma, Torino, Bellusco (MB), Sala Consilina, Cavaion Veronese. L'indagine riguarda un periodo compreso tra il 2017 e il novembre del 2021, e si è avvalsa di intercettazioni ambientali e telefoniche, pedinamenti, videofilmati, intercettazioni telematiche e dichiarazioni di collaboratori di giustizia. Ricostruisce gli assetti delle consorterie di 'ndrangheta operanti nell'area urbana di Cosenza, che avrebbero operato attraverso una “confederazione” che mette insieme i gruppi Patitucci-Porcaro, Presta, Di Puppo-D'Ambrosio alleati con il cosiddetto 'clan degli zingari' riconducibile alla famiglia Abbruzzese.