«Non avrei mai immaginato potesse accadere un fatto di tale gravità. Ciò che più mi ha colpito è che abbia coinvolto anche i miei collaboratori, i miei amici, la mia famiglia. La mia prima preoccupazione sono stati e sono loro. Tutto il resto viene e verrà dopo». Affida queste parole ai social il deputato reggino di Forza Italia, Francesco Cannizzaro, dopo l'intimidazione subita martedì sera (LEGGI L'ARTICOLO). «Confido che presto sull'azione criminale possa essere fatta luce dagli Inquirenti e dalle Forze di Polizia, a cui va il mio ringraziamento per la prontezza e la professionalità avute nei nostri riguardi - prosegue il parlamentare uscente e candidato alle Politiche del 25 settembre - è un attacco non solo alla mia persona ed al coordinamento provinciale di Forza Italia, ma a tutti coloro che vedono nella mia Segreteria un punto di riferimento politico, democratico, umano». «Ricambio l'abbraccio corale di cittadini, mondo politico e istituzionale, associazioni e rappresentanti di categoria, che hanno manifestato grande vicinanza - conclude Cannizzaro - l'affetto, in questi casi, resta sempre la medicina migliore. Ciò che è accaduto non ci scalfisce, non ci frena, non destabilizza minimamente il nostro ambiente, i nostri obiettivi, chi siamo. La democrazia non si lascia intimorire da vicende del genere. Andiamo avanti!»
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Colpi di pistola contro la segreteria politica, Cannizzaro: «Ciò che è accaduto non ci scalfisce»
