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Strongoli, nasce una "residenza d'artista" tra vigneti ed uliveti

Strongoli, nasce una "residenza d'artista" tra vigneti ed uliveti
https://youtu.be/F4YiBfwIjDk Una residenza d’artista, un luogo in cui l'arte incontra il mondo agricolo e produttivo con l'obiettivo di una contaminazione reciproca che possa ispirare e far crescere entrambi. Nella bellissima campagna di Strongoli, tra i vigneti e gli uliveti della Pizzuta del Principe, l'arte trova una nuova collocazione, uscendo dai luoghi che la ospitano convenzionalmente. L'idea nasce dal confronto tra Dorina Bianchi, ex sottosegretario ai Beni Culturali che oggi gestisce l'azienda agricola di famiglia, e lo storico dell'arte, docente e curatore indipendente d'arte contemporanea Alberto Dambruoso. I primi due artisti ad aver aderito all'iniziativa sono stati la street artist Gio Pistone e il pittore Matteo Capobianco; nella prima settimana di settembre seguiranno lo scultore Antonio Tropiano e il pittore Roberto Giglio. Realtà simili esistono anche in altre zone della Calabria, e uno degli obiettivi di Dorina Bianchi è proprio quello di fare rete, di creare collaborazioni e confronti che possano favorire scambi, idee, e dunque alimentare un percorso di crescita comune. Ospite di una delle primissime iniziative della Pizzuta del Principe è stato, dunque, Mario Talarico, ideatore e creatore del Mabos, il Museo d'arte del bosco della Sila realizzato a Sorbo san Basile