Crisi di Governo: le probabili date per votare se Mattarella sciogliesse le Camere

Il presidente del Consiglio dimissionario Mario Draghi è salito questa mattina al Quirinale dal presidente Sergio Mattarella per non revocare le dimissioni (LEGGI L'ARTICOLO). Se il capo dello Stato procedesse allo scioglimento delle Camere, si potrebbe andare a votare domenica 25 settembre o, più probabilmente, domenica 2 ottobre. Secondo l'articolo 61 della Costituzione "le elezioni delle nuove Camere hanno luogo entro settanta giorni dalla fine delle precedenti. La prima riunione ha luogo non oltre il ventesimo giorno dalle elezioni. Finché non siano riunite le nuove Camere sono prorogati i poteri delle precedenti". A ciò bisogna aggiungere la norma elettorale per cui il decreto che fissa la data del voto deve essere pubblicato sulla Gazzetta ufficiale "non oltre il 45/mo giorno antecedente quello della votazione".