VIDEO | Trent'anni dalla strage di Capaci: Crotone ricorda il giudice Falcone e le vittime di mafia

Sono trascorsi trent’anni dal giorno dell’attentato nel quale persero la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli uomini della scorta Rocco Dicillo, Antonio Montinaro e Vito Schifani – per mano della mafia che, con 500 kg di tritolo, fece saltare in aria un tratto dell'autostrada A29 nei pressi dello svincolo di Capaci. Due mesi dopo, Cosa Nostra decise di uccidere anche l'altro magistrato simbolo della lotta alla criminalità: il giudice Paolo Borsellino. Trent'anni in cui le loro parole e la loro tragica fine non sono state dimenticate, anzi hanno avuto sempre più forza. Tante le iniziative volte al ricordo di quanto successo: questa mattina, Libera ha organizzato al parco “Falcone e Borsellino” di Crotone un momento dedicato ai bambini, con la partecipazione degli alunni della scuola “Alcmeone” ai quali è stato diffuso il messaggio di legalità e di ricordo di queste figure. Oggi pomeriggio alle 18 ci sarà l'incontro “Ricordo, dunque esisto” sempre organizzato da Libera ed Italia Nostra nel parco intitolato ai due giudici palermitani per deporre dei fiori davanti alle targhe commemorative delle vittime della strage.
interv.
Antonio Tata – coordinatore provinciale Libera Crotone