VIDEO | Sanità, Occhiuto: «Imminente la presentazione del Piano operativo al Tavolo Adduce»

La presentazione del piano operativo della sanità calabrese è imminente, e verrà fatta al tavolo Adduce, la vera e propria camera di compensazione della sanità pubblica, che in questi anni è stata lo spauracchio della nostra regione, dei commissari che si sono succeduti ed anche dei manager della singole strutture. La conferma la dà il presidente della giunta regionale, Roberto Occhiuto, che rivendica l'inizio di un lavoro che in passato non era stato fatto, dalla ricostituzione del dipartimento alla messa in piedi di un efficiente sistema di emergenza-urgenza. La riorganizzazione del sistema, dunque, come base per programmare gli interventi futuri e per rilanciare il settore: solo così, dice Occhiuto, sarà possibile produrre risultati attesi da anni, dal risanamento dei conti all'allineamento ai livelli essenziali di assistenza.
Per quanto appaia paradossale, ad ormai quasi cinque mesi dalla nomina non si è ancora conclusa la querelle sul mancato arrivo del sub commissario Bortoletti. Occhiuto si dice dispiaciuto, anche perchè ne ha risentito il lavoro che si era già cominciato a fare, ma al tempo stesso assicura che il lavoro per riuscire a fare della sanità calabrese un settore, se non eccellente, quanto meno normale va avanti, in attesa che la situazione dell'ufficiale dell'Arma si sblocchi.
Circa le nomine dei dirigenti delle aziende sanitarie ed ospedaliere, il capo dell'esecutivo ribadisce di avere limitati poteri di revoca, e maliziosamente sottolinea che in passato, nonostante pure evidenti disfunzioni e risultati oggettivamente scadenti, le valutazioni che i commissari hanno dato circa l'operato dei manager sono sempre state positive. Ciononostante, non esclude che prima della scadenza del mandato qualche assetto possa essere rivisto.