Morì schiacciato nel 2018 sul lungomare di Crotone: maxi risarcimento alla famiglia

L'azienda Crotonscavi ed il Comune di Crotone sono stati condannati dal giudice civile, prima ancora che nel penale, ad un maxirisarcimento danni per la morte di Petru Chiriac, uno dei tre operai travolti e uccisi dal crollo di un muro nel corso di alcuni lavori sul lungomare di Crotone. Ammonta ad oltre 600mila euro il risarcimento che la compagnia di assicurazione dell’azienda dovrà versare ai familiari dell'uomo. Lo ha comunicato Studio3A-Valore Spa, studio legale che ha assistito i familiari di Chiriac.
La sentenza è stata pronunciata ieri 30 marzo 2002 dal giudice del Tribunale ordinario di Crotone; la causa era stata intentata da alcuni congiunti del 35enne operaio di origini rumene, residente da tempo a Crotone, travolto e ucciso dal crollo di un muro nel cantiere dei lavori di ampliamento del lungomare di viale Magna Grecia il 5 aprile 2018, assieme ai colleghi Giuseppe Greco, 51 anni, e Mario De Meco, 56, di Isola di Capo Rizzuto. Le indagini sul terribile incidente sul lavoro, condotte dal pm Andrea Corvino, hanno ipotizzato "violazioni delle norme antinfortunistiche, di cui sono stati chiamati rispondere tre figure apicali dell’impresa incaricata dal Comune di eseguire i lavori - il rappresentante legale dell’impresa Gennaro Cosentino, 60 anni di Crotone, il dirigente e procuratore della società Massimo Villirillo, 59 anni di Crotone, il capo cantiere Giuseppe Spina, 46 anni di Crotone - il progettista, direttore dei lavori e coordinatore della sicurezza, Sergio Dinale, 59 anni, di Como, e Giuseppe Germinara, 50 anni, di Crotone, in qualità di dirigente del settore Lavori Pubblici del Comune di Crotone, appaltatore dei lavori: il processo è appena iniziato".
Ai quattro fratelli sono stati riconosciuti complessivamente 600mila euro, a cui però andranno aggiunti anche gli interessi dalla data dell’illecito. Comune, Crotonscavi e Dinale sono stati condannati anche a rifondere ai familiari tutte le spese di lite, calcolate in oltre 61.128 euro.