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Crotone, l'arcivescovo Panzetta si schiera con i lavoratori della Abramo Customer Care

Crotone, l'arcivescovo Panzetta si schiera con i lavoratori della Abramo Customer Care
«Alla vigilia della manifestazione da voi indetta per giovedì 24 febbraio davanti alle prefetture di Crotone, Cosenza e Catanzaro, desidero esprimere a ciascuno di voi e alle vostre famiglie la mia vicinanza e quella dell’intera Arcidiocesi per questa inaccettabile situazione di precarietà che state vivendo in attesa di risposte che, non arrivando, rendono sempre più offuscato il vostro futuro, quello delle vostre famiglie e dell’intera comunità». Lo scrive in una lettera indirizzata alle lavoratrici ed ai lavoratori della Abramo Customer Care l'arcivescovo di Crotone-Santa Severina, mons. Giuseppe Panzetta. «Sento forte il vostro grido di disperazione così come quello di tanti altri lavoratori della nostra terra - continua mons. Panzetta - perché rappresentate il cuore pulsante della città, importante presidio di speranza e coesione sociale per il nostro territorio. Non tutelare voi - siete circa 1500 lavoratrici e lavoratori - significa innescare un terribile effetto domino con conseguenze di maggiore impoverimento economico e sociale per l’intera regione. Incoraggio, pertanto, tutte le forze sane del territorio e le istituzioni a fare rete perché vengano garantiti i vostri diritti sul fronte dell’occupazione e della sopravvivenza economica. Così come invito i responsabili dell’Azienda ad adoperarsi maggiormente per garantire quanto vi spetta per il lavoro da voi svolto con professionalità e dedizione. Come ci ricorda Papa Francesco: “Al centro di ogni questione, anche di quella lavorativa, va sempre posta la persona e la sua dignità! Col lavoro non si gioca! E chi, per motivi di denaro, di affari, di guadagnare di più, toglie il lavoro, sappia che toglie la dignità alle persone" (Papa Francesco, Udienza generale, piazza san Pietro 3 Settembre 2014)». «Giovedì, presso il piazzale della prefettura di Crotone, a portarvi la vicinanza ed il sostegno mio e dell’intera Arcidiocesi, sarà una delegazione del Servizio Diocesano di Pastorale Sociale e del Lavoro - conclude l'arcivescovo - e chiederò anche a tutti i parroci di inserire una particolare intenzione di preghiera per voi e per le vostre famiglie nelle celebrazioni delle Sante Messe di domenica prossima».