Vai al contenuto
PUBBLICITÀ

VIDEO | Progetto "Antica Kroton": la road-map delle azioni da mettere in campo nel 2022

VIDEO | Progetto "Antica Kroton": la road-map delle azioni da mettere in campo nel 2022
«Firmate le convenzioni – che sono l'atto preliminare per ri-attivare i finanziamenti – per fine marzo, al massimo i primi di aprile, verranno bandite le procedure per la progettazione. Più che i cantieri, è importante il livello, la qualità della progettazione perchè senza di queste andremmo a fare delle opere che non avrebbero una ricaduta importante. Parliamo di bandi di progettazione definitiva ed esecutiva». La tempistica sarà, «tra pubblicazione dei bandi, valutazione e validazione dei progetti definitivi ed esecutivi – per stare tranquilli» di 3/4 mesi. Successivamente si andranno a fare le procedure per gli affidamenti delle opere: anche qui ci sarà il periodo della pubblicazione del bando, valutazione dei progetti di lavoro, e poi assegnazione dei contratti. Se le procedure – che saranno seguite da Invitalia, che farà da centrale di committenza, e siamo certi si eviteranno quei problemi che si incorrono nei lavori pubblici - andranno spedite, per fine 2022 potranno iniziare ad esserci i primi affidamenti contrattuali che, poi, materialmente partiranno nel momento in cui il Mic (Ministero della Cultura n.d.r.) indicherà la perimetrazione dell'area su cui faremo l'intervento. Quando si parlava di 2023, facevo riferimento a questo elemento di percorso. Non c'è nessun ritardo». Sono le parole del dirigente dell’Unità Speciale Antica Kroton Antonio Senatore, a margine della conferenza stampa convocata questa mattina dal sindaco Vincenzo Voce insieme all'assessore alla Cultura – con delega al progetto – Rachele Via, convocata per fare il punto della situazione. Senatore ha segnato una road-map delle attività che andranno affrontate in questi mesi, dopo la firma delle convenzioni tra Regione, Comune e Ministero che – formalmente – danno il via al progetto di riscoperta archeologica - dal valore di 61 milioni e 700mila euro - che dovrà cambiare il volto della città di Crotone entro il 31 dicembre 2025. Il primo cantiere che dovrebbe aprire è quello sul Castello di Carlo V, dal valore di 1 milione e 200mila euro, con la bonifica del tenorm. A seguire a ruota, la scuola del quartiere San Francesco che - tra poche settimane, è emerso durante l'incontro con i giornalisti - destinato, grazie ad un progetto di riqualificazione e rifunzionalizzazione, servirà ad una serie di usi necessari alla conservazione, restauro e catalogazione dei rinvenimenti archeologici provenienti dalle programmate attività di scavo. La struttura scolastica viene inoltre identificata quale luogo da dedicare alla promozione e creazione di nuove imprese culturali, assegnandole la funzione di vero e proprio centro di animazione e di conoscenza dell’impresa culturale e di impulso allo sviluppo dell’industria creativa. La rimodulazione del progetto Antica Kroton vede la connessione tra più zone della città, per la creazione di un unico percorso di riscoperta storica: - quartiere centrale - mura antiche - castello di Carlo V - collegamento con la strada per Capocolonna. Le aree interessate sono: parco Pignera (zona stadio), piazza Francesco Corrado (la rotonda con la barca, per intenderci), Acquabona (dove sorgerà la nuova struttura dell'istituto superiore "Gravina"), piazza del Legionario (area interessata alle spalle del benzinaio in zona fontana - via XXV Aprile), area ex Ariston, area tribunale (dove sorgerà un info point), Capocolonna (strada, per poi giungere al parco archeologico). Sul sito del Comune di Crotone è stata pubblicata una pagina con all'interno le schede dei progetti (CLICCA QUI).