Vai al contenuto
PUBBLICITÀ

Antica Kroton, Salvatore Gaetano: "La firma delle convenzioni è passaggio strategico per la città"

Antica Kroton, Salvatore Gaetano: "La firma delle convenzioni è passaggio strategico per la città"
https://youtu.be/C0tCIk7dsTU

«Lo sblocco del progetto Antica Kroton, con la firma delle convenzioni tra Regione Calabria, Ministero della Cultura e Comune di Crotone, è un passaggio strategico decisivo per la storia di Crotone. Un passaggio che potrà dare impulso alla leva più importante su cui può contare l'antica capitale della Magna Grecia: un formidabile patrimonio storico ed archeologico”. Così Salvatore Gaetano, consulente del presidente della Giunta regionale Roberto Occhiuto, a conclusione di questo passaggio al quale ha preso parte in maniera fattiva e che di fatto può dare il via all'iter di impiego concreto dei 61,7 milioni di euro destinati al recupero ed alla valorizzazione del patrimonio archeologico cittadino. Un iter che, però, adesso deve ricevere il giusto impulso dagli attori protagonisti (Comune di Crotone e ministero della Cultura in primis) chiamati ad elaborare al più presto i progetti indispensabili all'avvio degli oltre 20 cantieri previsti. Pena, gravissima, la perdita dei soldi. D'altra parte tempo prezioso è stato impiegato lo scorso anno nella rimodulazione dell'impianto originario del progetto. Di qui la necessità di accelerare nell'articolazione concreta dei singoli interventi.

Il primo passo è stato compiuto, grazie all'impegno ed alla determinazione (sottolinea Gaetano) del presidente Occhiuto, dell'assessore allo Sviluppo economico e agli Attrattori culturali, Rosario Varì, del Direttore generale del Dipartimento Francesco Venneri. Le convenzioni firmate dall'assessore regionale Varì, dal segretario del Mic per la Calabria Salvatore Patamia e dal dirigente dell'unità operativa “Antica Kroton” del Comune di Crotone Antonio Senatore sono dunque propedeutiche all'avvio dei cantieri. Ma a quanto si apprende l'unico progetto che al momento risulta essere praticamente pronto – e dunque appaltabile in tempi brevi - riguarda la bonifica del Castello di Carlo V, inserita nella rimodulazione dello scorso anno. Un progetto in capo al Ministero, che prevede la rimozione da alcune aree del castello del tenorm, scarti di lavorazione industriale capaci di alterare la radioattività dell'area, adoperati in alcuni lavori negli anni 70. Per questa ragione il Castello è chiuso al pubblico dal 2018.

“Lo sviluppo della Calabria – ha commentato Occhiuto – passa per la valorizzazione massima delle proprie radici identitarie. Accelerare l’iter del progetto Antica Kroton è un segnale forte di cambiamento e di attenzione per il territorio e per il bene collettivo”.

“Investendo oltre 60 milioni di euro nell’area di Crotone – ha aggiunto l’assessore Rosario Varì – raggiungeremo non solo il risultato di esaltare il patrimonio archeologico di questa straordinaria città, ma anche quello di generare occupazione e un forte indotto”.

E proprio questo punto sottolinea Salvatore Gaetano: «L'esperienza che sto maturando nel ruolo di consulente assegnatomi dal presidente Occhiuto mi sta consentendo di spendermi al massimo rispetto alle ragioni più profonde che hanno mosso il mio impegno politico: dare un futuro in Calabria ai nostri figli, evitando che per realizzare i loro progetti di vita debbano essere costretti a lasciare la loro terra natìa».