Furto e ricettazione di auto: cinque misure cautelari e 17 indagati dalla Polstrada a Cosenza

Sono accusate di riciclaggio e ricettazione di veicoli rubati, detenzione e spaccio di sostanza stupefacente oltre che di ricettazione di capi di abbigliamento rubati le 17 persone indagate nell'inchiesta della Polizia stradale di Cosenza che questa mattina ha portato alla notifica di 5 misure cautelari: due persone sono finite in carcere, due agli arresti domiciliari ed una è stata raggiunta da divieto di soggiorno nella città di Cosenza. Sono tutte del capoluogo.
L’indagine è partita dal sequestro di una Fiat Panda operato circa due anni fa, ed oggetto di riciclaggio in quanto i dati identificativi risultavano contraffatti. I successivi approfondimenti avviati dalla Sezione di Polizia Stradale di Cosenza, hanno consentito di risalire ad un presunto sodalizio che si sarebbe dedicato abitualmente alla ricettazione di veicoli rubati. A volte venivano cannibalizzati per rivenderne i pezzi di ricambio, in altre circostanze si sostituivano le targhe originali con altre di veicoli puliti, oppure si taroccava il numero di telaio con altro genuino.
Nel corso dell’attività d’indagine durata circa un anno, sono stati recuperati 12 veicoli per un valore di circa 150.000 mila euro con restituzione ai legittimi proprietari a seguito di nuova immatricolazione e il sequestro di oltre 50 grammi di stupefacente tipo marijuana; inoltre, in un magazzino del centro cittadino sono stati scovati un gran numero di capi di vestiario griffati, rubati in precedenza e pronti per essere reimmessi sul mercato parallelo. Durante l’esecuzione degli arresti sono state effettuate accurate perquisizioni con l’ausilio di specialisti cinofili antidroga della Polizia di Stato giunti da Reggio Calabria.