Coronavirus, Calabria a rischio zona gialla: superati i parametri dell'ospedalizzazione

La Calabria rischia di finire in zona gialla: secondo i dati dell'Agenas - l'Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali – aggiornati a ieri 5 dicembre, il tasso di occupazione delle Terapie Intensive è al 10%, mentre i posti letto in area non critica è al 15%; l'incidenza su 100mila abitanti è di 109 (quando dovrebbe essere al massimo a 50 casi ogni 100mila abitanti, o inferiore, per scongiurare il cambio colore). Per area non critica si intendono i posti letto di area medica afferenti alle specialità di Malattie Infettive, Medicina Generale e Pneumologia. Con questi parametri avviene il passaggio in zona gialla, secondo quanto previsto dal Governo lo scorso luglio (LEGGI L'ARTICOLO), poiché il tetto massimo è fissato al 10% di occupazione in Rianimazione (Terapia Intensiva), e 15% negli altri reparti. Da oggi, 6 dicembre, in Calabria è ritornato l'obbligo di indossare la mascherina all'aperto, come previsto da un'ordinanza della Regione (LEGGI QUI).