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VIDEO | «Aprite l'ospedale di Cariati subito!»: Roger Waters si schiera per la riapertura del "Cosentino"

VIDEO | «Aprite l'ospedale di Cariati subito!»: Roger Waters si schiera per la riapertura del "Cosentino"
«Aprite l'ospedale di Cariati subito!» No, non è un fake: Roger Waters - rockstar e fondatore dei Pink Floyd - si schiera per la riapertura del "Vittorio Cosentino". Il video - pubblicato dalla pagina Facebook Le Lampare Bassojoniocosentino, gruppo di cittadini che da oltre un anno protesta per la riapertura del nosocomio - fa parte di un'intervista nel docufilm di Federico Greco e Mirko Melchiorre per Studio Zabalik, con la collaborazione di Emergency. E' una realtà che potrebbe servire – come ha fatto in passato – 70mila pazienti, in un raggio che va dall’Alto Crotonese fino a Mirto Crosia, includendo i paesi dell’entroterra: parliamo dell’ex ospedale di Cariati, entrato in funzione nel 1978 e chiuso con il piano di rientro undici anni fa. Una struttura con 120 posti letto e, una volta attivi, i reparti di Medicina, Chirurgia, Ostetricia, Pediatria, Dialisi e Cardiologia: allo stato attuale conta 10 posti letto rsa, 8 per Dialisi, 1 per il declassato punto di primo soccorso; in funzione – anche se di fatto chiuso per mancanza medici – il reparto di Radiologia. Sono presenti due sale operatorie per Chirurgia, una per Ginecologia, e due sale parto – ristrutturate nel 2009 e chiuse nel 2010. Il personale in servizio conta di 8 medici, 3 in rsa, 2 Cardiologia, 3 in Dialisi, e 8 per il pronto soccorso e 118. Vi è anche un’ala nuova del nosocomio, realizzata tra la fine degli anni ’90 e gli inizi del 2000, mai entrata in funzione: al momento vi sono presenti degli uffici, però potrebbe ospitare altri 40 posti letto, con camere doppie e servizi in stanza, per la riabilitazione. Da un anno esatto è in atto una protesta dei cittadini (GUARDA IL VIDEO), coordinati dal movimento Le Lampare – che hanno occupato simbolicamente un’ala dell’ospedale – per chiedere la riapertura del “Vittorio Cosentino”. La richiesta è che il nosocomio possa essere re-inserito nella rete ospedaliera pubblica, anche perchè c’è da considerare che – a quanto appreso – il “Vittorio Cosentino” rappresenta anche l’unico pronto soccorso tra Crotone e Policoro: al momento, il punto di riferimento è l’ospedale di Rossano o Cosenza, con le dovute distanze e le relative tempistiche che ci vogliono per arrivarci.