Vai al contenuto
PUBBLICITÀ

Isola Capo Rizzuto, nominata la nuova Giunta dalla sindaca Vittimberga: cinque gli assessori

Isola Capo Rizzuto, nominata la nuova Giunta dalla sindaca Vittimberga: cinque gli assessori
Il sindaco di Isola Capo Rizzuto Maria Grazia Vittimberga ha firmato questa mattina i decreti di nomina della nuova Giunta Comunale, attribuendo al contempo le deleghe ai neo assessori. La scelta, dopo una lunga e attenta analisi, si è focalizzata su due membri del consiglio comunale, due cariche esterne e una conferma della precedente giunta, e si tratta di: • Andrea Liò, consigliere comunale in quota PD, ha ricevuto le deleghe ai Servizi Sociali, Politiche della Famiglia, Immigrazione/emigrazione, promozione del territorio, Caccia e Pesca e Innovazione Tecnologica; • Gaetano Muto, consigliere comunale in quota Isola in Rete, si occuperà di Sport e Tempo libero, Verde Pubblico, Viabilità e Agricoltura • Maria Micalizzi, assessore esterno della precedente giunta, proseguirà con la delega alla Cultura e dovrà occuparsi anche di Pubblica Istruzione, Contenzioso, Commercio e Attività Produttive; • Maria Teresa Scerbo, nota commercialista del territorio, lunga esperienza da revisore dei conti nella Pubblica Amministrazione, avrà un ruolo tecnico per la gestione di Bilancio, Tributi e Territorio; • Giuseppe Fera, ex professore di urbanistica all’Università di Reggio Calabria, laureato in Architettura, socio fondatore dell’associazione Meridione Ambiente, diversi studi e pubblicazioni in ambito di riduzioni di rischio sismico, autore di diversi libri. Ha svolto studi urbanistici anche in California e Argentina e ora avrà il compito di occuparsi del comune di Isola Capo Rizzuto con deleghe all’Urbanistica, Governo del Territorio, Pianificazione Strategica e Beni Culturali. La Vittimberga - riporta una nota - ha ringraziato gli assessori uscenti: «Dico grazie ad ognuno di loro, in questi due anni hanno lavorato senza sosta e hanno portato a termine diversi atti. I nuovi assessori come prima cosa dovranno confrontarsi con loro per portare avanti i procedimenti già avviati, non possiamo permetterci di perdere tempo e dobbiamo dare continuità a questi due anni».