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Occhiuto sul G20: con Draghi, dopo Berlusconi, l'Italia torna ad avere un ruolo da protagonista a livello internazionale

Occhiuto sul G20: con Draghi, dopo Berlusconi, l'Italia torna ad avere un ruolo da protagonista a livello internazionale
«Finalmente l’Italia torna ad avere un ruolo centrale, da protagonista, a livello internazionale. Grazie all’autorevolezza e al prezioso lavoro del presidente del Consiglio, Mario Draghi, il nostro Paese ha ritrovato credibilità e considerazione. Una congiuntura positiva che ormai non si verificava più dagli anni dei governi Berlusconi, ultimo premier capace di dialogare alla pari con i grandi del pianeta». Lo afferma in una nota Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria, che poi ha aggiunto: «Le aperture del presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, il successo del G20 di Roma, il peso riconquistato dall’Italia nei tavoli che contano. Tutti fattori determinanti per gli obiettivi, economici e geopolitici, da conseguire nei prossimi anni». Nell'intensa giornata politica vissuta dal neo presidente Roberto Occhiuto sabato 30 ottobre, spazio, oltre che ai fondamentali temi internazionali e nazionali, anche alle questioni strategiche che riguardano la Calabria. «Ho iniziato venerdì – ha affermato il neo governatore intervenendo a Catanzaro all’assemblea pubblica di Unindustria Calabria- il mio lavoro da presidente della Regione Calabria. Ho già incontrato i direttori generali alla Cittadella, ho dato loro le prime indicazioni, mi sto rendendo conto delle qualità e dei limiti della macchina burocratica regionale». «Uno dei miei primi impegni – ha proseguito il governatore - sarà quello di riformare il funzionamento della Regione, troppo spesso lenta, inefficiente, poco incline ad accompagnare in modo adeguato le decisioni politiche che servono per dare con chiarezza la direzione di marcia da seguire. Mi impegno a rendere più efficiente la burocrazia, ma chiedo anche agli imprenditori, a Confindustria, di aiutarmi ad attrarre gli investimenti, a creare ricchezza, sviluppo, occupazione. Propongo alle imprese e ai sindacati un “Patto per la Calabria”. Questa Regione la cambierò, la cambieremo insieme - non lo faremo in pochi mesi, o in uno o due anni - solo se riusciremo a darci degli obiettivi precisi e a conseguirli con forza e con determinazione. Gli imprenditori in questa terra sono degli eroi. Io voglio provare a creare un habitat naturale positivo per le imprese, per chi vuole mettersi in gioco, per chi vuole dare opportunità. Ma ho bisogno del supporto concreto di tutti voi. Non sono un uomo solo al comando, un uomo da solo non potrebbe vincere la sfida che abbiamo davanti. Io voglio vincerla, e voglio farlo con gli imprenditori, con i sindacati, con le migliori energie di questo territorio. Cambiamo la Regione, e facciamo conoscere all’Italia intera una Calabria che il Paese non si aspetta».