Chiuso il pronto soccorso di Gioia Tauro: presentato esposto alla Procura di Reggio Calabria

La senatrice Bianca Laura Granato (L’Alternativa c’è) e Francesco Di Lieto, vicepresidente nazionale del Codacons, hanno presentato un esposto alla Procura di Reggio Calabria affinchè si proceda per interruzione di pubblico servizio per la chiusura temporanea del pronto soccorso dell'ospedale di Gioia Tauro per mancanza di personale medico.
Con comunicazione prot. 51315 del 5 ottobre 2021, a firma del Commissario Straordinario dell’ASP e del Direttore Sanitario Aziendale, è stata disposta la “temporanea chiusura del Pronto Soccorso di Gioia Tauro”, da oggi mercoledì 6 ottobre 2021. La motivazione alla base di tale provvedimento sarebbe quella di evitare “possibili commistioni con pazienti affetti da Covid-19” anche alla luce della circostanza che è il 96% di accessi al pronto soccorso sono “codici verdi”. In buona sostanza - sostengono Granato e Di Lieto - «hanno trasformato il diritto alla salute in una mera statistica e scientemente deciso di abbandonare il restante 4% al fato. Dimenticando che quel 4% sono persone. Alle quali, purtroppo, non viene riconosciuta alcuna dignità».
«Riteniamo questo provvedimento - sostengono Granato e Di Lieto - illegittimo, anticostituzionale e, francamente, vergognoso. Illegittimo perché costituisce una interruzione di un servizio pubblico; incostituzionale, perché nega il diritto a ricevere cure e dee il diritto alla salute; vergognoso perché chiudere un pronto soccorso che, da sempre, rappresenta il primo presidio per le emergenze, in una regione con distanze siderali grazie ad una rete viaria antidiluviana, è una vera indecenza. In un paese normale sarebbe arrivato il Ministro della salute in Calabria per garantire la riapertura del pronto soccorso. L’esposto è stato indirizzato anche ai vertici dell’ASP ed al Prefetto di Reggio Calabria perché possano "scongiurare conseguenze nefaste per i Cittadini”». «Confidiamo - concludono Granato e Di Lieto - che la Procura si attivi nell’immediatezza, assumendo ogni e più opportuna iniziativa finalizzata a scongiurare ogni rischio per la popolazione nonchè garantire la riapertura del servizio».