Elezioni, saltano fuori i primi “impresentabili” dallo screening dell'Antimafia

Ci sarebbero cinque candidati “impresentabili” alle prossime elezioni, le cui pre-liste sono al vaglio della Commissione Parlamentare Antimafia, riunitasi ieri con la Direzione nazionale antimafia e le Procure distrettuali. Lo riporta l'edizione odierna della Gazzetta del Sud. Al momento non sono stati specificati nomi e liste d'appartenenza, né tanto meno se fanno parte di liste che correranno alle Regionali calabresi d'ottobre. E' bene chiarire, come d'altronde scrive il quotidiano, che non si tratta di una “sentenza di incandidabilità” dei rispettivi candidati da parte di palazzo San Macuto. Molto probabilmente alcuni di loro potrebbero provenire dalle liste calabresi, considerato che alla Commissione sono pervenute 14 pre-liste, di cui 11 dalla Calabria (Coraggio Italia, Fratelli d'Italia, Noi con l'Italia, Forza Azzurri, Forza Italia, Occhiuto Presidente, Lega, Udc, Tesoro Calabria, Calabria Libera, Movimento 5 Stelle). A quanto emerso, alcuni liste analizzate dall'Antimafia sarebbero incomplete e, al loro interno, vi sarebbero nominativi di parenti di candidati giudicati “impresentabili”. Da considerare, infine, che – una volta presentate ufficialmente le liste di tutti gli schieramenti – la Commissione Parlamentare Antimafia, guidata dal senatore Nicola Morra, potrebbe riservare l'analisi di ogni candidatura.