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Stillicidio Lega in Calabria. Lascia anche Vincenzo Granata, coordinatore del partito a Cosenza. Dimissioni irrevocabili!

Stillicidio Lega in Calabria. Lascia anche Vincenzo Granata, coordinatore del partito a Cosenza. Dimissioni irrevocabili!
Un altro prestigioso abbandono nella Lega di Salvini in Calabria: lascia Vincenzo Granata, coordinatore del partito a Cosenza, città dove peraltro si voterà per il rinnovo del Consiglio comunale nei primi giorni del prossimo mese di ottobre. Vincenzo Granata è anche consigliere comunale del capoluogo bruzio, l'unico rappresentante della Lega nel consesso civico cosentino. Questa la breve ma significativa dichiarazione rilasciata pochi minuti fa alla stampa da Vincenzo Granata: «Il consigliere comunale della città di Cosenza della Lega, Vincenzo Granata, comunica le sue dimissioni irrevocabili di referente della Lega di Cosenza e lascia il partito. Avevo aderito come primo consigliere della Lega di una città capoluogo in Calabria al partito della Lega. Non intravedendo più un progetto politico valido che tenga conto soprattutto della militanza e storicità, utilizzando il partito come un taxi per gli ultimi arrivati, ho maturato dopo una adeguata riflessione, la decisone di lasciare il partito della Lega. Manifesto sin d’ora il mio impegno a sostegno della coalizione di centrodestra alla Regione Calabria e al comune di Cosenza». La Lega Calabria che vive una fase politica molto delicata, visto che il 3 e 4 ottobre si voterà per il rinnovo del Consiglio regionale, non sembra essere riuscita a ritrovare smalto e coesione. Il partito sembra essere attanagliato, anche dal punto di vista organizzativo, fra le posizioni di pochissimi che cercano una continua legittimazione politica da parte del leader Matteo Salvini che proprio da oggi sarà in Calabria, tra Tirreno e Jonio, per un tour. Ormai l'elenco di quanti hanno lasciato la Lega in Calabria è molto lungo, compresi numerosi candidati alle precedenti elezioni regionali (Luigi Novello, Salvatore Gaetano, Antonio Chiefalo, Antonio Piserà). Per non dire di dirigenti di lungo corso, quali Giancarlo Cerrelli, già candidato alle politiche ed alle europee, nonché di un'altra giovane consigliera comunale eletta a Crotone, Marisa Cavallo. La base e i dirigenti locali avrebbero bisogno, pare di capire, di un confronto diretto con il leader Matteo Salvini, non mediato da alcuno. Confronti per parlare di politica e di Lega in Calabria, senza filtro alcuno. Eppure Matteo Salvini il suo interesse sincero per la Calabria lo sta dimostrando. Sarà compito dei militanti e dei dirigenti di base spiegargli che cosa sta succedendo!