G.L.
(fonte video: pagina Facebook Nicola Morra)VIDEO | Gratteri: «Siamo pronti a qualsiasi tipo di attacco, non faremo il gioco di chi vuole fare confusione»

«Dal 1986 sono allenato ad attacchi, a leggere o sentire cose false in tutto o in parte. Da sempre ho cercato di applicare il codice senza sé e senza ma, di dire sempre quello che penso e se non posso dire la verità sto zitto. Dico le cose anche quando so che, mentre le dico, mi stanno danneggiando; la libertà non ha prezzo, la libertà è il lusso di poter dire che si pensa anche a costo di rimetterci». Sono le parole del procuratore della DDA di Catanzaro, Nicola Gratteri – intervenuto ieri sera ad un webinar organizzato su Facebook dalla Commissione Parlamentare Antimafia dal titolo “Le mafie e l'antimafia: la 'ndrangheta in Calabria, in Europa e nel mondo”, alla presenza del presidente della commissione Nicola Morra, e moderato dal giornalista de Il Quotidiano del Sud Michele Albanese – in merito agli attacchi ricevuti dopo un'intervista al Corriere della Sera (LEGGI QUI). «Siamo pronti a qualsiasi tipo di attacco – ha continuato Gratteri – non faremo il gioco di chi vuole fare confusione per togliere serenità ai miei colleghi. Io sono il parafulmine, sono la testa d'ariete del mio ufficio Abbiamo le carte a posto, sono perfettamente convinto che tutto ciò che abbiamo fatto è stato fatto con il codice in mano».
Svariati i temi toccati in oltre un'ora e mezzo di diretta social: non per ultimo la tematica Covid, con la pandemia che rappresenta un'occasione d'oro per le organizzazioni criminali come iene a catapultarsi sui piccoli imprenditori, piccoli commercianti messi in ginocchio. A quanto riferito dal procuratore di Catanzaro, è «in aumento il reato di usura, la gente è disperata».