Nei mesi scorsi, in costanza dell’emergenza da Covid-19, la Polizia ha avviato un'indagine sulle modalità di distribuzione dei buoni spesa: l'’attività investigativa avviata dalla Digos di Crotone ha riguardato il Comune capoluogo che risulta aver ricevuto dal Governo un fondo pari ad 574.596,92 euro, con il quale sono stati erogati complessivamente buoni spesa, con importi di natura differente, per circa 1316 beneficiari, in riferimento ai quali è stato possibile riscontrare alcune irregolarità.
Nello specifico è emerso che alcuni soggetti, fruitori del bonus spesa, non risultavano avere i requisiti richiesti dal bando del Governo, che tra gli altri, prevedeva come condizioni per la fruizione del sostegno economico la residenza nel Comune di Crotone e la possibilità di presentare una sola domanda per ciascun nucleo familiare.
All’esito delle indagini, è stata accertata la falsità delle autocertificazioni prodotte dai beneficiari a corredo delle relative istanze presentate per ottenere il bonus.
