I finanzieri hanno trovato a bordo, nascosti sottocoperta, 32 migranti, di cui una donna e due minori, di nazionalità iraniana e irachena e, al timone, tre moldavi, sospetti facilitatori. I militari hanno condotto sotto scorta la barca a vela al porto di Crotone, dove sono giunti attorno alle 22, per procedere, con l’aiuto delle autorità ed enti preposti, alle operazioni di identificazione dei migranti e quelle di assistenza sanitaria. Al momento dell’intercettazione la barca a vela stava navigando senza alcun problema apparente e i migranti, non visibili all’esterno, sono stati scoperti solo quando i militari saliti a bordo del natante, sono entrati sottocoperta. I presunti responsabili sono stati messi a disposizione dell’autorità giudiziaria mentre, l’imbarcazione, come in casi simili, è stata sequestrata, e i migranti condotti nelle strutture di accoglienza per gli adempimenti del caso, e in particolare a profilassi sanitaria, a salvaguardia della collettività.
E' il secondo caso in pochi giorni nel Crotonese: domenica 20 dicembre, nei pressi del villaggio “Valtur” di Isola Capo Rizzuto, sono sbarcati in totale 54 migranti, intercettati da Polizia e Carabinieri, provenienti da Siria, Iran, Afghanistan, Ucraina e Kirghizistan. La Squadra Mobile della Questura di Crotone Squadra Mobile ha individuato i possibili scafisti; i presunti responsabili sarebbero:
- Z. S., nato in Ucraina, classe 1986;
- S. B., nato in Kirghizistan, classe 1978.
I due fermati sono stati associati, su disposizione del P.M. di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Crotone, presso la Casa Circondariale di Crotone.Crotone, intercettata imbarcazione con 32 migranti a bordo: fermati i presunti scafisti

Nella giornata di ieri tre unità navali della Guardia di Finanza, due del ROAN di Vibo Valentia e un Pattugliatore d’altura del Gruppo Aeronavale di Messina, sono intervenuti nel mar Jonio - a seguito di richiesta di un velivolo della Guardia Costiera in perlustrazione - individuando nel pomeriggio un bialbero di una quindicina di metri, seguendolo discretamente con i sistemi di scoperta a lungo raggio, sino all’ingresso nelle acque nazionali territoriali, a poche miglia da Capo Rizzuto, intercettandolo e fermandolo alle ore 19.
I finanzieri hanno trovato a bordo, nascosti sottocoperta, 32 migranti, di cui una donna e due minori, di nazionalità iraniana e irachena e, al timone, tre moldavi, sospetti facilitatori. I militari hanno condotto sotto scorta la barca a vela al porto di Crotone, dove sono giunti attorno alle 22, per procedere, con l’aiuto delle autorità ed enti preposti, alle operazioni di identificazione dei migranti e quelle di assistenza sanitaria. Al momento dell’intercettazione la barca a vela stava navigando senza alcun problema apparente e i migranti, non visibili all’esterno, sono stati scoperti solo quando i militari saliti a bordo del natante, sono entrati sottocoperta. I presunti responsabili sono stati messi a disposizione dell’autorità giudiziaria mentre, l’imbarcazione, come in casi simili, è stata sequestrata, e i migranti condotti nelle strutture di accoglienza per gli adempimenti del caso, e in particolare a profilassi sanitaria, a salvaguardia della collettività.
E' il secondo caso in pochi giorni nel Crotonese: domenica 20 dicembre, nei pressi del villaggio “Valtur” di Isola Capo Rizzuto, sono sbarcati in totale 54 migranti, intercettati da Polizia e Carabinieri, provenienti da Siria, Iran, Afghanistan, Ucraina e Kirghizistan. La Squadra Mobile della Questura di Crotone Squadra Mobile ha individuato i possibili scafisti; i presunti responsabili sarebbero:
- Z. S., nato in Ucraina, classe 1986;
- S. B., nato in Kirghizistan, classe 1978.
I due fermati sono stati associati, su disposizione del P.M. di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Crotone, presso la Casa Circondariale di Crotone.
I finanzieri hanno trovato a bordo, nascosti sottocoperta, 32 migranti, di cui una donna e due minori, di nazionalità iraniana e irachena e, al timone, tre moldavi, sospetti facilitatori. I militari hanno condotto sotto scorta la barca a vela al porto di Crotone, dove sono giunti attorno alle 22, per procedere, con l’aiuto delle autorità ed enti preposti, alle operazioni di identificazione dei migranti e quelle di assistenza sanitaria. Al momento dell’intercettazione la barca a vela stava navigando senza alcun problema apparente e i migranti, non visibili all’esterno, sono stati scoperti solo quando i militari saliti a bordo del natante, sono entrati sottocoperta. I presunti responsabili sono stati messi a disposizione dell’autorità giudiziaria mentre, l’imbarcazione, come in casi simili, è stata sequestrata, e i migranti condotti nelle strutture di accoglienza per gli adempimenti del caso, e in particolare a profilassi sanitaria, a salvaguardia della collettività.
E' il secondo caso in pochi giorni nel Crotonese: domenica 20 dicembre, nei pressi del villaggio “Valtur” di Isola Capo Rizzuto, sono sbarcati in totale 54 migranti, intercettati da Polizia e Carabinieri, provenienti da Siria, Iran, Afghanistan, Ucraina e Kirghizistan. La Squadra Mobile della Questura di Crotone Squadra Mobile ha individuato i possibili scafisti; i presunti responsabili sarebbero:
- Z. S., nato in Ucraina, classe 1986;
- S. B., nato in Kirghizistan, classe 1978.
I due fermati sono stati associati, su disposizione del P.M. di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Crotone, presso la Casa Circondariale di Crotone.