Vai al contenuto
PUBBLICITÀ

Crotone, intercettata imbarcazione con 32 migranti a bordo: fermati i presunti scafisti

Crotone, intercettata imbarcazione con 32 migranti a bordo: fermati i presunti scafisti
Nella giornata di ieri tre unità navali della Guardia di Finanza, due del ROAN di Vibo Valentia e un Pattugliatore d’altura del Gruppo Aeronavale di Messina, sono intervenuti nel mar Jonio - a seguito di richiesta di un velivolo della Guardia Costiera in perlustrazione - individuando nel pomeriggio un bialbero di una quindicina di metri, seguendolo discretamente con i sistemi di scoperta a lungo raggio, sino all’ingresso nelle acque nazionali territoriali, a poche miglia da Capo Rizzuto, intercettandolo e fermandolo alle ore 19. I finanzieri hanno trovato a bordo, nascosti sottocoperta, 32 migranti, di cui una donna e due minori, di nazionalità iraniana e irachena e, al timone, tre moldavi, sospetti facilitatori. I militari hanno condotto sotto scorta la barca a vela al porto di Crotone, dove sono giunti attorno alle 22, per procedere, con l’aiuto delle autorità ed enti preposti, alle operazioni di identificazione dei migranti e quelle di assistenza sanitaria. Al momento dell’intercettazione la barca a vela stava navigando senza alcun problema apparente e i migranti, non visibili all’esterno, sono stati scoperti solo quando i militari saliti a bordo del natante, sono entrati sottocoperta. I presunti responsabili sono stati messi a disposizione dell’autorità giudiziaria mentre, l’imbarcazione, come in casi simili, è stata sequestrata, e i migranti condotti nelle strutture di accoglienza per gli adempimenti del caso, e in particolare a profilassi sanitaria, a salvaguardia della collettività. E' il secondo caso in pochi giorni nel Crotonese: domenica 20 dicembre, nei pressi del villaggio “Valtur” di Isola Capo Rizzuto, sono sbarcati in totale 54 migranti, intercettati da Polizia e Carabinieri, provenienti da Siria, Iran, Afghanistan, Ucraina e Kirghizistan. La Squadra Mobile della Questura di Crotone Squadra Mobile ha individuato i possibili scafisti; i presunti responsabili sarebbero: - Z. S., nato in Ucraina, classe 1986; - S. B., nato in Kirghizistan, classe 1978. I due fermati sono stati associati, su disposizione del P.M. di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Crotone, presso la Casa Circondariale di Crotone.