Il dato delle Amministrative di Crotone e Reggio Calabria
Dal fronte politico i partiti ed i movimenti civici – attualmente e giustamente – brancolano nel buio, non erano pronti ad una situazione eccezionale quale quella in cui ci troviamo. Doveva andare diversamente, e questo è scontato. Da dove ripartire, quindi? Inutile dire che servono candidati all'altezza della situazione, pronti ad affrontare una sfida più che mai difficile. Le ultime elezioni Amministrative a Reggio Calabria e Crotone hanno consegnato un dato importante e non da sottovalutare soprattutto al centrodestra: sul fronte pitagorico è stato battuto dall'ondata civica – anche se a tratti troppo “urlatrice” - con un chiaro messaggio degli elettori a quella sfera di partiti che non ascoltano più. Anche in riva allo Stretto è stato battuto, in questo caso, dalla coalizione di centrosinistra. Una riflessione seria e determinata è d'obbligo, perchè si affronta una nuova campagna elettorale per l'istituzione più importante della Calabria. Servono contenuti nuovi, linguaggi nuovi, uscire da certi metodi antichi di fare politica, e soprattutto le persone giuste, in nome di quel concetto così sbandierato chiamato legalità/onestà/competenza.Intoppo sull'intitolazione alla Santelli della Cittadella Regionale?
La Calabria deve ripartire subito, con uno slancio ancora più forte, anche per superare la “botta” ricevuta con la scomparsa della presidente Jole Santelli alla quale – come noto – la Giunta ha proceduto all'intitolazione della Cittadella Regionale con un'apposita delibera. Su questo punto, però, potrebbe esserci un lieve intoppo: secondo la Legge n. 1188 del 23 giugno 1927, n. 1188 (Toponomastica stradale e monumenti a personaggi contemporanei) “Nessuna strada o piazza pubblica può essere denominata a persone che non siano decedute da almeno dieci anni. Nessun monumento, lapide od altro ricordo permanente può essere dedicato in luogo pubblico od aperto al pubblico, a persone che non siano decedute da almeno dieci anni. È inoltre in facoltà del ministro per l'interno di consentire la deroga alle suindicate disposizioni in casi eccezionali, quando si tratti di persone che abbiano benemeritato della nazione”. Su questo punto approfondiremo.G.L.
