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Operazione "Imponimento", sequestrati altri beni per oltre 17 milioni di euro a due imprenditori già coinvolti

Operazione "Imponimento", sequestrati altri beni per oltre 17 milioni di euro a due imprenditori già coinvolti

I finanzieri del comando provinciale di Catanzaro - con la collaborazione dello Scico, della Guardia di Finanza di Roma, coordinati dal procuratore della Repubblica Nicola Gratteri - hanno dato esecuzione a un provvedimento di sequestro preventivo di beni per un valore di oltre 17 milioni di euro, emesso d’urgenza dalla Procura Distrettuale di Catanzaro. Il provvedimento estende il precedente sequestro preventivo eseguito il 21 luglio scorso nei confronti degli imprenditori Francescantonio ed Emanuele Stillitani, già sottoposti alla misura cautelare personale nell’ambito dell'operazione “Imponimento” che ha riguardato la cosca di ‘ndrangheta facente capo alle famiglie Anello e Fruci di Filadelfia - nel Vibonese. In tale ambito, in particolare, ai due imprenditori erano stati contestati i reati di concorso esterno in associazione mafiosa, estorsione e danneggiamento aggravato. Nel corso dell’esecuzione dell’operazione erano stati sequestrati, tra gli altri, anche i villaggi turistici ai due imprenditori riconducibili  “Napitia” e “Garden Resort Calabria”, ubicati a Pizzo e a Curinga, in quanto erano stati messi a disposizione dell’organizzazione criminale con lo scopo di consentirle di portare a termine il proprio programma criminoso.

I successivi ed ulteriori approfondimenti investigativi hanno consentito di accertare la sussistenza degli elementi per procedere al sequestro prevetivo d’urgenza di altre due società a loro riconducibili: si tratta della Golfo del Sole s.r.l. e la Garden Sud s.r.l., entrambe con sede a Pizzo, e che hanno rappresentato lo strumento attraverso il quale i villaggi sono stati formalmente gestiti dai due imprenditori Francescantonio ed Emanuele Stillitani. Tra i beni sequestrati figurano, anche, 16 terreni, 8 fabbricati, e 5 automezzi, per un valore complessivo, unitamente ai due complessi aziendali, di oltre 17 milioni di euro.

(in foto la conferenza stampa a margine dell'operazione dello scorso luglio)