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Il centrodestra delle palesi incoerenze politiche è stato demolito a Reggio Calabria. Confermato Falcomatà

Il centrodestra delle palesi incoerenze politiche è stato demolito a Reggio Calabria. Confermato Falcomatà
Il centrodestra delle palesi e stridenti incoerenze politiche è stato demolito dal voto di ballottaggio a Reggio Calabria che ha confermato l'uscente esponente del Pd e della coalizione di centrosinistra, Giuseppe Falcomatà. Il manager Antonino Minicuci, la cui scelta da parte della Lega è stata per giorni e giorni apertamente contestata da esponenti di Forza Italia, ha subito una pesantissima sconfitta elettorale. Il voto di Reggio Calabria parla a un centrodestra da rifondare, da ripensare, da rendere credibile davanti agli occhi degli elettori. Reggio Calabria con i suoi circa 200mila abitanti è una delle città più grandi del Sud Italia, dopo Napoli, Palermo, Bari, Catania e Messina. Il test con le urne, quindi, ha valore ampio e punisce una certa idea di centrodestra che non sa scegliere bene, che non fa piazza pulita di soggetti evidentemente non più in sintonia con la popolazione, che sembra aver dimenticato di ascoltare la gente comune e si chiude nelle asfittiche stanze delle proprie segreterie politiche e di gruppi dirigenti dimostratisi inadeguati. Reggio Calabria, peraltro città in cui notoriamente il centrodestra ha sempre raccolto consensi diffusi, con il proprio voto ha urlato ai segretari nazionali e regionali dei partiti del centrodestra un messaggio tanto chiaro quanto risoluto: così come siete non avete credibilità, avete puntato su rappresentanze poco digeribili sul piano politico, non riuscite a dare voce a elementi che possano significare discontinuità vera e scenari nuovi. La Città dello Stretto ha indirizzato un potente schiaffone a partiti del centrodestra sclerotizzati, consumati, apparsi attenti a difendere, chissà perché, poche postazioni politiche acquisite, ma per nulla in grado di aprirsi alla società. Un centrodestra da ripensare, da rifondare, da commissariare, proprio per avere la forza e il coraggio di allontanare quanti non riescono più a rappresentarlo adeguatamente. Lo stesso governo regionale di centrodestra sarà chiamato, in queste ore, a fare un'analisi molto seria sui motivi della duplice pesante sconfitta di Crotone e di Reggio Calabria, a pochi mesi dal proprio insediamento. Ma di questi aspetti ne riparleremo a breve. Fotografia pubblicata: Giuseppe Falcomatà e a destra Antonino Minicuci