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VIDEO | Barcone con migranti esploso a Praialonga: si cerca di capire quanto accaduto a bordo

VIDEO | Barcone con migranti esploso a Praialonga: si cerca di capire quanto accaduto a bordo
Un «quadro incerto»: è quanto è stato delineato nell'incidente probatorio celebratosi oggi al Tribunale di Crotone in merito alla vicenda della barca con a bordo migranti a bordo affondata lo scorso fine agosto nello specchio d'acqua di Praialonga, località turistica a sud del capoluogo pitagorico. Un'esplosione a bordo fece divampare le fiamme che provocarono la morte di quattro persone e il successivo affondamento dell'imbarcazione. Sul posto a prestare soccorso intervennero la Guardia Costiera e la Guardia di Finanza. Sull'accaduto è stato aperto un fascicolo dalla Procura della Repubblica, con le indagini coordinate dal pm Pasquale Festa, ed al momento ci sono quattro indagati per omicidio colposo plurimo e incendio colposo tra le Fiamme Gialle, di cui tre militari intervenuti a Praialonga, ed un quarto che era nella sala Operativa. Nell'incidente probatorio di oggi – rito nel quale si è cercato di capire la dinamica di quanto accaduto – sono stati ascoltati cinque migranti presenti a bordo della barca. I finanzieri sono difesi dagli avvocati Pasquale Carolei, Emiliano D'Alessandro e Filly Pollinzi. «E' stato raro trovare più di tre, quattro dichiarazioni dei migranti che non confligessero l'una con l'altro – ha dichiarato al termine l'avvocato Carolei ai giornalisti – sembrerebbe essere stato fatto un rabbocco di carburante, ma questo non spiega nessuna responsabilità. E' emerso che forse c'era un fornello a gas che, forse, ha funzionato d'innesco, ma questo è un dato tecnico che spero la Procura approfondisca al più presto. Posso dire che, allo stato, non abbiamo capito nulla: abbiamo solo ricostruito i momenti antecedenti. Rimane tutta la confusione possibile ed immaginabile».

Giuseppe Laratta

interviste: Pasquale Carolei - avvocato Emiliano D'Alessandro - avvocato Filly Pollinzi - avvocato