Il leader della Lega, Matteo Salvini, sarà lunedì 24 agosto in Calabria per una serie di incontri politici. Primo appuntamento mattutino a Crotone, presso i moli del Porto Vecchio, dove Salvini incontrerà il mondo della pesca per ascoltare dalla viva voce dei pescatori crotonesi le problematiche più urgenti di questo importante settore della vita economica del capoluogo pitagorico. A seguire presentazione della lista Lega per le elezioni comunali del 21 settembre. A Catanzaro la seconda tappa della giornata calabrese di Matteo Salvini, nel primo pomeriggio (ore 15.00), dove è previsto un convegno con gli operatori del settore ballo alle prese con l'emergenza Covid-19 (lungomare quartiere Lido, località Giovino, al "Miraya"). Infine ultima tappa a Reggio Calabria per la presentazione della lista delle comunali e del candidato sindaco scelto dalla Lega. In riferimento a questa importante giornata politica calabrese, TgCal24 ha rivolto qualche domanda al leader della Lega.
Senatore Salvini, la Lega presenta per la prima volta il proprio simbolo e propri candidati alle elezioni comunali di due capoluoghi calabresi: Crotone e Reggio. Nella Città dello Stretto la Lega ha espresso anche il candidato sindaco della coalizione di centrodestra. Lei è l'artefice di questa svolta storica e politica che lancia una sfida, coraggiosa ma difficile, ai ritardi atavici del Sud. Ci crede ancora?
Assolutamente sì, credo nelle straordinarie potenzialità della Calabria e di tutto il Sud e sono convinto che l’Italia possa rialzarsi e correre se libera le sue migliori energie da Bolzano a Lampedusa. In queste elezioni amministrative abbiamo fatto una scelta ben precisa: da primo partito nazionale e del centrodestra abbiamo fatto dei passi indietro per garantire l’unità della coalizione in tutte le regioni al voto, concentrando le nostre candidature in città significative come Crotone e Reggio Calabria. A Genova abbiamo dimostrato di poter ricostruire un ponte a tempo di record, grazie alla Lega di governo e a un commissario di centrodestra come il sindaco di Genova. Abbiamo tutte le energie e le qualità per risollevare Reggio Calabria e concretizzare il Ponte sullo Stretto che sarebbe un segnale di ripresa e di forza per tutto il mondo. A conferma della nostra attenzione nelle città del Sud, aggiungo che proprio oggi sono passati alla Lega sindaci di importanti realtà pugliesi come Foggia e Peschici.
Il governo nazionale Pd-5Stelle sembra sempre di più condizionato da una visione assistenzialistica nei confronti del Mezzogiorno, che peraltro tarpa le ali al potenziale enorme che il Sud potrebbe esprimere su più fronti: turismo, agroalimentare, enogastronomia, artigianato, cultura, formazione... Quali sono le proposte altrnative della Lega?
Meno assistenzialismo, più investimenti mirati. Meno inchini a Berlino e Bruxelles, più battaglie per difendere il made in Italy. La Lega propone la flat tax per abbassare le tasse a famiglie e imprese, la pace fiscale per restituire vita e lavoro a troppi italiani strangolati dal fisco, interventi infrastrutturali urgenti come per la Statale 106. Il tutto senza dimenticare la lotta alla ‘ndrangheta: sono orgoglioso, da ministro dell’Interno, di aver dato nuovo impulso all’Agenzia per i Beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata e di aver organizzato il Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza a San Luca.
La Lega in Calabria sostiene una maggioranza di governo a guida Forza Italia. Il centrodestra calabrese ha vinto le elezioni regionali contro un centrosinistra accusato di tanti ritardi ed errori sul piano politico ed amministrativo. A distanza di quasi un anno, però, l'attesa svolta di governo stenta a tradursi in fatti concreti e di rilevanza strategica. La Lega si farà sentire?
L’eredità lasciata dal centrosinistra è pesantissima e l’emergenza Covid è stata una batosta: il governo nazionale ha gestito malissimo la situazione anche nel Centrosud, imponendo chiusure totali sconsigliate perfino dal comitato tecnico scientifico. Detto questo, si può e si deve fare di più e la Lega ha chiesto il voto dei calabresi per far correre la Regione e non per vivacchiare. La Lega c’è e sono sicuro che il cambiamento inizierà a vedersi molto presto: dato che sono abituato a metterci la faccia, già domani sarò a Crotone, Catanzaro e Reggio Calabria. (G. L.)
