Le preghiere di Papa Bergoglio per le donne vittime di violenza, e un rosario benedetto per Maria Antonietta Rositani

Le preghiere di Papa Bergoglio per le donne vittime di violenza domestica, e un rosario benedetto per Maria Antonietta Rositani. Papa Francesco ha fatto pervenire un messaggio ed un Rosario a Maria Antonietta Rositani, la donna di 43 anni di Reggio Calabria che il 12 marzo 2019 fu vittima di un attentato incendiario da parte dell’ex marito, Ciro Russo, che il 13 luglio scorso è stato condannato a 18 anni di reclusione per tentato omicidio. Attraverso l’Elemosiniere pontificio, il cardinale polacco Konrad Krajewski che è uno dei suoi principali collaboratori, Bergoglio ha fatto recapitare alla Rositani un biglietto in cui, sentendo il bisogno di esprimerle la sua vicinanza, manifesta vivo sgomento per l’orrenda storia di cieca violenza che la donna ha subìto dall’ex marito. «Papa Francesco – scrive Monsignoir Krajewski - mi ha incaricato di assicurare la Sua vicinanza nella preghiera, e nel contempo di farle pervenire l’unito Rosario da Lui benedetto». Nel commentare il messaggio da parte del Pontefice, Maria Antonietta Rositani ha detto di essere rimasta molto commossa nel sapere di essere nelle sue preghiere e nei suoi pensieri.
La vicenda della donna reggina suscitò sdegno in tutto il Paese: Ciro Russo, che si era separato dall’ex moglie, il giorno in cui mise a segno il suo folle piano era agli arresti domiciliari ad Ercolano, presso la casa dei suoi genitori. Ciononostante evase, prese la macchina, guidò di notte e raggiunse Reggio Calabria. Conoscendo le abitudini della donna attese che uscisse di casa per accompagnare a scuola il figlio, che le era stato affidato dopo la separazione, e quando fu sola la seguì, ne investì l’auto, si avvicinò, le versò addosso la benzina contenuta in una tanica che aveva riempito in precedenza e le diede fuoco, per poi allontanarsi. La caccia all’uomo era scattata subito, ma Russo non si era allontanato da Reggio Calabria: venne arrestato la sera dopo in via Melacrino mentre, a piedi, stava andando a comprare una pizza. Maria Antonietta Rositani subì ustioni gravissime, per molto tempo ha lottato tra la vita e la morte, ed a causa delle stesse ustioni che hanno interessato gran parte del corpo ha subìto numerosi interventi.
Quello della violenza sulle donne è un tema che sta particolarmente a cuore al Pontefice: nell’omelia della Messa di Capodanno, Bergoglio aveva detto che ogni violenza inferta alla donna è una profanazione di Dio. Un’espressione mai usata in precedenza. E durante la recita del Regina Coeli nel giorno di Pasquetta, durante il periodo di quarantena causato dalla pandemia, il Santo Padre aveva fatto cenno alle violenze domestiche, che proprio a causa del confinamento avvenivano sempre più spesso e nel silenzio. Riferendosi alle donne abusate e vittime di violenza da parte di mariti e compagni, e costrette a passare tutto il giorno in casa con chi faceva loro del male, il Papa aveva parlato di peso troppo grande da portare ed aveva esortato le comunità a sostenere le donne vittime di violenza e le loro famiglie. E molte associazioni in difesa delle donne si erano mobilitate istituendo dei numeri di messaggistica istantanea su whatsapp per evitare i contatti telefonici vocali.