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Il ministro Boccia: "Se i numeri non calano, verranno chiuse le discoteche"

Il ministro Boccia: "Se i numeri non calano, verranno chiuse le discoteche"
"Se i numeri non cambiano sarà inevitabile; la prossima settimana si cercherà di condividere una scelta rigorosa con tutte le regioni". Così il ministro per gli Affari regionali Francesco Boccia in un colloquio con La Stampa incentrato su una nuova possibile stretta sui locali della movida, discoteche (che - dice - non si sarebbero dovute riaprire) e stabilimenti balneari. Boccia è "convinto che dopo Ferragosto si arriverà alla chiusura in tutte le regioni", ma non è escluso che si possa fare prima.  "Si è avuta molta più attenzione ad aprire le discoteche a giugno che ad altro. Questa per noi è una scelta non accettabile. Non abbiamo nulla contro le discoteche, ma se hai chiesto a un Paese di stare chiuso in casa, se hai chiuso le aziende, speso miliardi e miliardi per pagare la cassa integrazione alle persone per non lavorare, poi non puoi per pura propaganda, per rispondere a qualche lobby che ti sta vicina, riaprire le discoteche e infischiartene delle ricadute che avrà questa scelta". Lo ha detto la ministra Teresa Bellanova.