Riceviamo e pubblichiamo:
Il 20 e 21 settembre gli elettori reggini saranno chiamati ad eleggere il sindaco della città metropolitana per i prossimi cinque anni. Si prevede una competizione elettorale con molti aspiranti alla carica di sindaco che si dichiarano “in corsa” ma forse non tutti con chances concrete di raggiungere il primo traguardo: la presentazione delle liste con il programma di governo!
Come diceva qualcuno qui casca l’asino! E sì, perché durante questi giorni di una estate particolare che ci ha ridato la libertà dopo un lungo periodo obbligato di lockdown, abbiamo assistito al totonomi di personaggi più o meno noti alla cittadinanza che nulla hanno detto sulla loro proposta di governo! Il biglietto da visita per gli elettori sarà il loro curriculum professionale e politico presumendo che questo basti a mietere consensi e convincere la maggioranza degli elettori reggini a votarli solo sulla base del “phisique du rôle”! Di come intendono amministrare la città Metropolitana e quali saranno gli interventi programmati per pianificare il graduale ritorno alla normalità civica della nostra comunità non si hanno notizie.
Oggi la comunicazione soprattutto quella social diffonde le informazioni in tempo reale ed è diventato lo strumento preferito dai politici per diffondere il loro pensiero sempre alla ricerca di like, di quel gradimento effimero che vale per loro molto più di una proposta da condividere! Apparire per essere!!
La riflessione vale, ahimè, anche per gli aspiranti sindaci della nostra città! Nella quasi totalità sono stati impegnati ad esporre la loro “figura” anche con azzardi “muscolari” e affabulazioni , per attrarre candidati e liste di supporto, ma senza alcuna ricerca di condivisione del programma di mandato! Incontri, forum, interviste, messaggi, incentrati sulla “novità “ della loro “fisicità” conditi da anonimi spot qualunquisti!
Reggio è una città particolare dove spesso in politica si è distinta per la capacità innovativa di nuove formule di democrazia attiva da replicare a livello regionale e nazionale! Alle prossime elezioni comunali gli elettori reggini sperimenteranno “il concorso elettorale”. Dovranno impegnarsi a scegliere non tra le proposte di governo per lo sviluppo della città e quindi il candidato che lo propone,bensì, più facilmente potranno votare chi tra gli aspiranti sindaci ha le “phisique du rôle”! Chissà se potrà essere una valida alternativa per la riforma della legge elettorale in discussione al parlamento! Tutti vorrebbero votare per l’uomo migliore: peccato che non sia mai uno dei candidati (Kim Hubbard)
Anonimo Reggino
