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Big square, l'indagine è partita dall'incendio dell'auto in uso al figlio di un pregiudicato (Video)

Big square, l'indagine è partita dall'incendio dell'auto in uso al figlio di un pregiudicato  (Video)

Una persona in carcere, sette agli arresti domiciliari e quattro sottoposte ad obbligo di dimora; e poi altre 12 persone iscritte nel registro degli indagati. Sono i numeri dell'operazione antidroga "Big square", condotta questa mattina tra Castrovillari e Cassano allo Jonio da oltre 100 militari del Comando Compagnia Carabinieri. Le accuse sono di detenzione di sostanza stupefacente ai fini dello spaccio, in concorso.

Le indagini sono andate avanti per 5 mesi, tra fine febbraio e fine luglio del 2019, attraverso intercettazioni telefoniche ed ambientali, che hanno permesso "di accertare - spiega una nota - numerose attività di spaccio poste in essere nel centro urbano del Comune di Castrovillari (talvolta anche in pieno giorno)". Per prendere accordi e appuntamenti venivano usate applicazioni telefoniche impossibili da intercettare. L'inchiesta è partita in seguito ad alcuni gravi fatti verificatisi a Castrovillari a partire dalla fine del mese di ottobre 2018. In particolare nella notte del 22 ottobre 2018 veniva data alle fiamme un’autovettura in uso al figlio di un pluripregiudicato residente a Castrovillari. La successiva attività informativa "consentiva di accertare - prosegue la nota - che quanto accaduto era da ricondurre a dissidi sorti nell'ambito della delinquenza locale in merito al traffico di sostanze stupefacenti posto in essere da un altro pluripregiudicato del posto che, per l’espletamento di detta illecita attività, si avvaleva dei suoi più stretti familiari". Una ipotesi investigativa che trovava riscontro quando, in una perquisizione domiciliare "i componenti del nucleo familiare del pregiudicato in questione - composto da 5 persone (tutte poi arrestate) - venivano sorpresi mentre erano intenti a maneggiare ed a confezionare delle dosi di eroina nella quantità complessiva di 23 grammi".

L'Aliquota Operativa avviava così un'attività di indagine durante la quale venivano trovate in totale gr. 500 di marjuana, gr. 133 di cocaina, gr. 25 di eroina, gr. 200 di hashish, gr. 32 di sostanza da taglio di tipo mannite. Venivano inoltre conseguiti i seguenti risultati:

  • nr. 9 arresti in flagranza di reato con contestuale rinvenimento di varie tipologie di sostanze stupefacenti, poi sottoposte a sequestro;

  • nr. 6 persone deferite a piede libero alla competente A.G. con contestuale rinvenimento di varie tipologie di sostanze stupefacenti, poi sottoposte a sequestro;

  • un totale di nr. 71 riscontri all’attività intercettiva eseguiti a cura di questa Aliquota Op.va anche mediante l’ausilio delle pattuglie in circuito delle Stazioni competenti e della dipendente Aliquota Radiomobile a seguito dei quali si è proceduto a segnalare alla Prefettura di Cosenza 64 persone per uso personale.