Giro di prostituzione tra Isola Capo Rizzuto e Crotone: condannati in sette

Sette condanne, per complessivi 35 anni e 3 mesi di reclusione. Sono state tutte condannate le persone coinvolte nell'operazione che l'8 agosto dello scorso anno, ad Isola Capo Rizzuto, aveva portato a scoprire un giro di prostituzione di giovani donne attratte in Italia con la promessa di un lavoro, ma poi costrette con la forza a prostituirsi. L'indagine, condotta dai Carabinieri, aveva portato alla luce l'esistenza di un gruppo composto da italiani e rumeni che avrebbe gestito questo giro di prostituzione tra Crotone ed Isola Capo Rizzuto. L'inchiesta partì dalla denuncia di una ragazza che, dopo qualche settimana di permanenza ad Isola, sarebbe stata obbligata a prostituirsi ed a versare il ricavato delle prestazioni sessuali ai suoi aguzzini.
I giudici del Tribunale di Crotone hanno condannato a 11 anni e 6 mesi di carcere Sebi Costel Dragoi (24 anni), accusato anche di minacce, lesioni e violenza sessuale; 7 anni e 3 mesi sono stati inflitti a suo fratello Aurel Petrica Dragoi (25); 6 anni e 3 mesi per Alexandra Galion e 4 anni per Florin Galion. Infine, 2 anni e 1 mese ciascuno per Vito Vallone (49), Giovanni Cristofalo (83) e Francesco Carmine Verterame (64), tutti accusati di sfruttamento.