Sanità, Reale (Lega): «No agli incompetenti, puntiamo alla meritocrazia»

«Sono davvero tante le sfide e le battaglie che dovranno essere affrontate dalla “Nuova Calabria”: è così che mi piace definirla, grazie alla presenza per la prima volta tanto della Lega quanto di una donna al comando della nostra martoriata regione. Voglia di cambiamenti reali e di discontinuità, di buongoverno e di soluzione positiva delle tante emergenze che ancora gravano sulla Calabria: questo il mandato che ci viene dalle migliaia di elettori che hanno scelto la Lega. Non vogliamo deluderli!» Lo dichiara in una nota Marika Reale della segreteria politica della Lega Calabria.
«Oggi - continua la Reale - più che mai mi preme focalizzare lo sguardo sulla grande piaga calabrese che è la sanità. Non è più possibile uno scenario cosi surreale: io dico Basta! Basta ai continui viaggi della speranza, basta con i “manager” poco attenti o non in grado di affrontare i problemi esistenti, no al posizionamento di “incompetenti” in postazioni di comando: così non si fa altro che fare aumentare un degrado indegno e smisurato e, cosa più grave, si mette a repentaglio la salute dei calabresi. Dipende da noi, dalla nostra caparbietà nel continuare a dire basta! Dobbiamo farcela, volere è potere».
«Non è stato bello - dichiara - che in Consiglio regionale, come primo atto, si sia pensato ai vitalizi piuttosto che alla salute dei cittadini. Ha fatto bene il nostro leader, Matteo Salvini, a richiamare tutti all’impegno solenne assunto con gli elettori: cambiare la Calabria nel profondo e dare risposte ai cittadini. L’errore è stato sanato e quindi l’importante è aver rimediato in tempo. Ora è il momento di mettere in campo politiche finalmente risolutive. Monitoreremo, non staremo a guardare passivamente! Leggo, inoltre, con un certo interesse misto a sorpresa, la proposta arrivata dal consigliere Guccione, del Pd, e mi chiedo come mai non l'abbia fatta in questi lunghi anni di governo di centro-sinistra. Forse avrà letto con molta attenzione il programma della Lega, ed è probabile che lo stesso lo abbia ispirato verso la retta via. Tutto ciò che può migliorare ben venga, noi della Lega ne siamo lusingati, poiché la nostra politica è sempre stata costruttiva e collaborativa. Tutto ciò che riesce a emarginare le logiche politico-clientelari dalla sanità, troverà nella Lega un buon interlocutore. In effetti, concepire una sorta di divisioni di competenze fra Asp ed azienda ospedaliera potrebbe migliorare le prestazioni sanitarie ed evitare sprechi, duplicati e cattive prestazioni. Dobbiamo valorizzare i nostri medici, abbiamo tante eccellenze nei territori che vengono troppo spesso mortificate da quella stessa politica che oggi sembra volersi redimere. La Lega punta sulla meritocrazia, quella che premia la dedizione, la professionalità e l’impegno generoso di tutti gli operatori sanitari».
«Noi della Lega eravamo stati chiari in campagna elettorale - afferma Marika Reale - bisogna rivedere al più presto il meccanismo di nomina dei Direttori Generali, Sanitari e Amministrativi, garantendo che ciò avvenga solo per merito attraverso concorso pubblico. Bisogna poi ridare vita a un assessorato alla Salute che possa rilanciare politiche d’investimento sul personale. Per la Lega Calabria la grande battaglia da vincere è soprattutto “la buona sanità” e sicuramente continuerà ad essere la madre di tutte le battaglie».