Sospese le visite per l'accertamento dell'invalidità civile: gli avvocati crotonesi chiedono l'intervento del Governo

«Mentre in questi giorni sulla stampa si discute della fase 2 tra restrizioni e riaperture, l’INPS mette in stand-by la tutela di diritti costituzionalmente garantiti. Con la circolare n. 1831 del 2020, l'ente comunica che le visite mediche per l'accertamento delle invalidità civili sono sospese fino al 31 luglio ad accezione degli accertamenti riconducibili alla legge n.80 del 2006 (malati oncologici) per i quali si prevede la possibilità di redigere il verbale previa valutazione agli atti della documentazione probante». Lo rende noto la Camera Previdenzialisti e Giuslavoristi di Crotone che reputa il documento «un provvedimento inaccettabile che viola l'art.38 della Costituzione e genera ritardi a danno di soggetti affetti da gravi patologie e appartenenti alle cosiddette fasce deboli della società, la cui tutela non può subire ulteriori differimenti in questa fase pandemica». Gli avvocati auspicano «un intervento riparatore del Governo, che consenta con le dovute cautele la ripresa degli accertamenti sanitari per il riconoscimento delle prestazioni assistenziali e previdenziali, estesa indistintamente a tutti i richiedenti».