Coronavirus, l'Aifa autorizza uno studio ufficiale sull'uso dell'eparina contro il Covid 19

Il meccanismo ce lo aveva illustrato il professor Salvatore Spagnolo, cardiochirurgo di fama mondiale. L'eparina - aveva spiegato - è un'arma importante per disinnescare almeno in parte gli effetti legati del Covid-19. E oggi l'Aifa (l'Agenzia italiana del farmaco) ha dato il via ufficialmente ad una sperimentazione da portare avanti in 14 centri d'Italia. Si tratta di uno studio chiamato a valutare la sicurezza e l'efficacia dell'anticoagulante, somministrato a diversi dosaggi, nel migliorare il decorso della malattia.
L'eparina già viene somministrata nelle fasi più acute della malattia, dopo che si è accertato che una delle cause che concorrono al peggioramento repentino delle condizioni dei malati è la presenza di alcuni coaguli che - stimolati dal virus - si aggiungono alla polmonite provocando trombosi nei polmoni. Ma il professore Spagnolo aveva consigliato fin da subito di anticipare l'uso dell'eparina alla comparsa dei primi sintomi, dei primi stati febbrili, per anticipare al massimo la formazione di coaguli. Ebbene, lo studio sull'eparina a basso peso molecolare contro il Covid-19 autorizzato dall'Aifa, coinvolgerà 300 pazienti con quadro clinico sia moderato che severo.