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Maturità, le ipotesi del Governo: prova unica orale telematica, o due prove in aula

Maturità, le ipotesi del Governo: prova unica orale telematica, o due prove in aula
Sembra essere in dirittura d'arrivo il "decreto liquidità", attesissimo dalle imprese. Il testo è in via di definizione dopo le tensioni interne alla maggioranza sulla quota di garanzia che lo Stato deve assicurare per i prestiti bancari alla luce del fatto che, in un momento come questo, è difficilissimo verificare la solvibilità di chi chiede il prestito. L'intesa dovrebbe mobilitare risorse per 750 miliardi di euro, 400 in più rispetto ai 350 già previsti nel decreto "Cura Italia". Più in dettaglio, si libereranno 200 miliardi per iniettare denaro fresco nelle casse delle imprese in difficoltà, con garanzie fino al 90% per tutte, senza limiti di fatturato, ed altri 200 per sostenere l'export. La garanzia sui prestiti per piccole e medie imprese resterà del 100%. Già arrivato, invece, il via libera al decreto sulla scuola. Due le ipotesi, a seconda che si torni in classe il 18 maggio o che se ne riparli a settembre. Se si torna a scuola, per la maturità ci saranno una prova di italiano ed una seconda preparata dalla commissione interna. Se le aule non si riaprono, ci sarà un'unica prova orale, anche telematica. Per quel che riguarda le scuole medie, se le aule non riapriranno niente esami e solo valutazione dei docenti per i ragazzi di terza. E comunque, tutti promossi all'anno successivo. Si sbloccano anche le assunzioni per recuperare parte dei posti liberati l'estate scorsa da quota 100.