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Coronavirus, guarito paziente a Cosenza: era stato trattato con il Tocilizumab

Coronavirus, guarito paziente a Cosenza: era stato trattato con il Tocilizumab

Torna a casa un altro paziente COVID-19. Si tratta di P.G. del 1976 di Cosenza: lo rende noto l'Azienda Sanitaria Provinciale cosentina. L'uomo, ricoverato nella UOC di Malattie Infettive e Tropicali il 16 marzo scorso, è stato dimesso a seguito di guarigione clinica e virologica (doppio tampone negativo a distanza di 24 h). Nei 19 giorni di cura, oltre alla somministrazione farmacologica standard, il paziente è stato trattato con il Tocilizumab nella formulazione sottocutanea, secondo un protocollo autogestito, messo a punto dall'UOC e sottoposto al parere del Comitato Etico Regionale. Il farmaco contro l’artrite reumatoide il cui utilizzo è stato autorizzato dall’Agenzia Italiana del Farmaco per trattare la malattia Covid-19 determinata dall’infezione da nuovo coronavirus off-label, è somministrato nella UOC in due distinte modalità.

Come si ricorderà l'ospedale dell’Annunziata, scoppiata l’emergenza sanitaria, fu il primo ospedale ad utilizzare off-label il Tocilizumab nella formulazione sottocutanea, in attesa di approvvigionarsi delle fiale endovena. Il 17 marzo è iniziato il trattamento dei pazienti con somministrazione endovena, ma il protocollo sottocutaneo è proseguito parallelamente ed è seguito da molti altri centri in Italia, coordinati dall’ Ospedale dell’Annunziata. Ad oggi sono in tutto tre i pazienti COVID-19 guariti e trattati con il Tocilizumab nella somministrazione sottocutanea.