Così Nasone, originario di Scilla ma residente a Reggio Calabria, "accompagnato dal 43enne Augusto Lippi - si legge in una nota - si recava nel comune di origine direttamente presso l’abitazione dell’autore della pubblicazione. I due, a quel punto, tentavano di estorcere 2.000 euro quale “risarcimento” del torto subito e, ottenuto un rifiuto, Nasone esplodeva 4 colpi di pistola, raggiungendo la vittima con un colpo alle gambe, mentre il complice ostacolava il tentativo del malcapitato di ripararsi dietro il portoncino di ingresso". Quindi i due fuggivano a piedi.
Immediate le indagini dei Carabinieri che, conoscendo perfettamente la rete di relazioni che lega la popolazione di Scilla, sono riusciti a risalire in fretta all'identità degli autori del gesto, che sono stati arrestati con le accuse di tentato omicidio ed estorsione, nonché di porto abusivo di arma da fuoco.
Il ferito, ricevute le cure del caso presso l’ospedale di Reggio Calabria, ha potuto far rientro al proprio domicilio.
