Vai al contenuto
PUBBLICITÀ

Coronavirus, salgono a dieci le morti in Calabria: tre i decessi odierni

Coronavirus, salgono a dieci le morti in Calabria: tre i decessi odierni
In poche ore sono salite a dieci le vittime calabresi del coronavirus. Sono tre le persone morte tra la scorsa notte e questa mattina, due delle quali di San Lucido, che con tre vittime è ora il comune calabrese più colpito. Nella notte, nel reparto di rianimazione dell'ospedale dell'Annunziata di Cosenza, dove era stato ricoverato nella notte tra l'11 e il 12 marzo scorsi, è spirato un uomo di 75 anni, un pensionato Enel che aveva la stessa età dell'anziano che era morto domenica scorsa. Stamattina ha ceduto il cuore di un uomo di 62 anni, anch'egli ricoverato in terapia intensiva dopo essere stato contagiato. Tre morti su poco più di 6 mila abitanti sono il conto che il piccolo centro affacciato sul Tirreno paga alla diffusione dell'epidemia, a causa della quale da alcuni giorni è diventato zona rossa, come altri cinque comuni calabresi. Sempre stamattina, nell'ospedale di Cetraro, ha perso la vita una donna di 57 anni di Corigliano Rossano: la donna non soffriva di altre patologie, e secondo quanto hanno reso noto i medici che l'hanno avuta in cura fino a due giorni fa le sue condizioni non destavano preoccupazioni. Coi tre morti delle ultime ore si fa pesante, in particolare, il bilancio per la provincia di Cosenza, in cui dunque risiedevano sei delle dieci vittime calabresi (di Paola e Rende le altre due).