Coronavirus, al vaglio del CdM un nuovo decreto legge: possibili restrizioni fino al 31 luglio

Le misure vigenti per contrastare l'emergenza Coronavirus potrebbero essere «reiterabili e modificabili anche più volte fino al 31 luglio 2020 e con possibilità di modularne l’applicazione in aumento ovvero in diminuzione secondo l’andamento epidemiologico del predetto virus». E' quanto emerge dalla bozza del nuovo decreto legge in fase di discussione nel Consiglio dei Ministri convocato oggi pomeriggio a Palazzo Chigi. La bozza del documento indica anche che, qualora non dovessero rispettate le misure di contenimento, sono previste sanzioni amministrativi «da euro 500 a euro 4.000».