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Privati e Chiesa a sostegno della sanità pubblica nella lotta al Coronavirus

Privati e Chiesa a sostegno della sanità pubblica nella lotta al Coronavirus
Si susseguono le donazioni ed i gesti di generosità di privati e Chiesa a sostegno della "battaglia" contro il Coronavirus. A Crotone la Caritas diocesana ha donato all'ospedale San Giovanni di Dio quattro ventilatori polmonari per un valore di 25 mila euro. Macchinari indispensabili per i pazienti colpiti da Coronavirus, che in alcuni casi possono fare la differenza tra la vita e la morte, tanto più se si pensa alla scarsissima disponibilità di posto letto e dotazioni di un ospedale che negli anni è stato progressivamente spoliato da scelte politico-economiche assai discutibili: basti pensare che i posti di Terapia intensiva sono appena 4 a servire una popolazione di oltre 170 mila persone.  I ventilatori polmonari sono stati acquistati con i fondi che la Cei ha messo a disposizione delle Caritas. Sempre a Crotone, l'azienda che porta il nome del maestro orafo Gerardo Sacco ha donato all'Asp di Crotone 30mila euro per l’acquisto di dotazioni di protezione individuale (mascherine, guanti e occhiali) per il personale medico, infermieristico e per gli operatori sanitari. A Catanzaro, invece, maxidonazione del  Gruppo AZ SpA, licenziatario del marchio Coop in Calabria: 200mila euro per l’acquisto di strumenti e macchinari che saranno suddivisi fra le cinque aziende ospedaliere della regione Calabria. Segnali importantissimi in tempo d'emergenza, ma che impongono una riflessione serissima sulla strada da intraprendere in futuro verso la tutela ed il potenziamento della sanità pubblica.