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'Ndrangheta, arrestato a Reggio un latitante "grazie" alle restrizioni dovute al Coronavirus (VIDEO)

'Ndrangheta, arrestato a Reggio un latitante "grazie" alle restrizioni dovute al Coronavirus (VIDEO)
I Carabinieri di Reggio Calabria hanno arrestato nella tarda serata di ieri il latitante Antonio Cordì, classe 1978. L'arresto è scattato - fanno sapere gli uomini dell'Arma - "grazie" alle prescrizioni delle norme emergenziali dettate dal Governo: il latitante era nascosto in un'abitazione in Contrada Monica di Bruzzano Zeffirio. Grazie al «flebile bagliore di una sigaretta – carpito dalla fessura di una tapparella» i Carabinieri hanno avuto la certezza che in quella casa ci fosse il ricercato sulle cui tracce erano ormai da giorni. Sono in corso le indagini per ricostruire la rete che di persone che ha favorito la latitanza del 42enne esponente di spicco della ‘ndrangheta di Locri, che si era reso irreperibile in occasione dell’operazione “Riscatto” della Compagnia di Locri, scattata nell’agosto del 2019 contro la storica cosca locrese dei “Cordì”.