Coronavirus: le indicazioni di Lucio Cosco, primario di Malattie infettive al Pugliese-Ciaccio

"Attualmente casi in Calabria non ce ne sono. Noi siamo pronti dal 2003 ad affrontare questo tipo di patologie, ma in questo momento la cosa peggiore è il panico che si sta impadronendo della popolazione" Così Lucio Cosco, primario del reparto di malattie infettive dell'ospedale Pugliese-Ciaccio di Catanzaro, nella conferenza stampa che si è appena conclusa presso palazzo de Nobili a Catanzaro. "Da giorni siamo in contatto con la Regione e con i soggetti preposti alla sorveglianza - spiega - perché l'attenzione non deve calare. Ma vorrei sottolineare che noi siamo pronti dal 2003 ad affrontare questo tipo di patologie, da quando scoppiò l'emergenza Sars. Abbiamo tutti i dispositivi di protezione individuale e anche le stanze a pressione negativa. In questo momento la cosa peggiore è il panico che si sta impadronendo della popolazione. Riceviamo centinaia di telefonate in reparto, quando fino a 2 giorni fa erano non più di due: la situazione è diventata ingestibile". Di qui la preghiera a gestire in maniera più razionale e collaborativa la situazione: "Ci sono le indicazioni date dalla Regione: chi viene dal Nord deve mettersi in quarantena volontaria in assenza di sintomi, e deve informare il medico curante ed i servizi di igiene e profilassi dell'Asp di competenza".